Il chirurgo di scelta per la chirurgia estetica orecchie Varese, è il dott Andorno Corrado.
Ha una grande esperienza in questo settore. Oltre a trattare le diverse tipologie e varianti di orecchie a sventola, corregge anche i difetti più rari. Viene inoltre contattato spesso per casi di otoplastica secondaria (pazienti già sottoposti in precedenza ad intervento di otoplastica da altri operatori).
Per informazioni dettagliate sui diversi tipi di interventi alle orecchie effettuati dal dott Andorno, con analisi di casi , foto prima e dopo e i prezzi , visita il suo nuovo sito specifico dedicato all’otoplastica www.otoplasticaorecchieasventola.it
Il dott Andorno opera anche a Milano. Data la sua esperienza, la qualità dei risultati, il passaparola, riceve spesso via mail la richiesta otoplastica prezzi Milano. E’ infatti un sicuro punto di riferimento non solo per quanto riguarda l’argomento orecchie a sventola rimedi Milano ma anche per i difetti meno comuni e per i casi di otoplastica secondaria.
Il dott Andorno si occupa anche di altri interventi di chirurgia estetica. Se vuoi informazioni sugli altri interventi di chirurgia estetica e sei di Varese, puoi visitare il suo sito www.corradoandorno.it
Diversi pazienti si rivolgono a lui per la rinoplastica da Varese e provincia. Il dott Andorno ha come obiettivo dei nasi naturali, che non attirano l’attenzione, ma si fondono in maniera armonica nel nuovo profilo. Effettua la rinoplastica chiusa, senza cicatrici esterne, per eliminare un gibbo nasale in un naso aquilino, sollevare una punta cadente, accorciare un naso lungo. Utilizza la tecnica extramucosa che salvaguarda la funzionalità respiratoria e consente risultati più naturali.
Se sei interessata a una blefaroplastica e sei di Varese, vuoi correggere le palpebre cadenti o eliminare le borse agli occhi, il dott Andorno è sicuramente da considerare, per il ringiovanimento dello sguardo che ottiene. Elimina infatti i difetti in maniera completa, mantenendo uno sguardo naturale.
Questo grazie ad una attenta progettazione preoperatoria, effettuata attraverso un esatto disegno preoperatorio.
Nella blefaroplastica superiore infatti il risultato dipende esclusivamente dal disegno preoperatorio, che deve essere preciso al millimetro (l’intervento in sé è una cosa praticamente automatica fatta sul disegno).
Nella blefaroplastica inferiore effettua anche tecniche personali semplificate, per correggere difetti più complessi e mantenere uno sguardo naturale anche nei casi più critici.
E’ da considerare anche in caso di lifting viso Varese
Per quanto riguarda il liting del viso e del collo predilige la tecnica moderna con lembo di smas. che consente risultati più naturali e duraturi. Effettua tecniche aggiuntive sui margini mediali del platisma, in caso di notevole rilassamento del collo con importanti bande mediali (collo di tacchino). In casi selezionati effettua minilifitng.
Per quanto riguarda la mastoplastica additiva Varese, è il chirurgo di scelta se sei una paziente magra, con seno assente o prima e desideri una terza con profilo naturale.
La tecnica ideale in questo caso è infatti la mastoplastica additiva ascellare con posizionamento della protesi sottomuscolare.
Per ottenere una terza in una paziente di questo tipo occorre una protesi adeguata..
L’areola piccola (spesso presente in questo tipo di paziente), limita il volume della protesi inseribile attraverso l’incisione periareolare.
La tensione cutanea (spesso presente a livello del torace in pazienti magre), limita il volume della protesi inseribile attraverso l’incisione effettuata a livello del solco, per la tensione che a questo livello verrebbe ad aversi in fase di sutura, dopo inserimento della protesi (dato che la protesi si trova proprio adiacente all’incisione ).
Con l’incisione a livello dell’ascella non si ha invece questa limitazione, in quanto essendo l’incisione distante dalla zona di impianto, non vi è tensione su di essa in fase di sutura.
Per lo stesso motivo si può inoltre effettuare un’espansione cutanea intraoperatoria (con espansore cutaneo per 15 ‘) per distendere la pelle, ridurre la tensione cutanea, in modo da poter inserire una protesi di volume adeguato (nei casi in cui la tensione cutanea del torace è tale, che non vi è spazio per alloggiare una protesi del volume necessario).
Per questi motivi è sicuramente indicato anche per una mastoplastica additiva Milano, in quanto è uno dei pochi ad effettuare la mastoplastica additiva ascellare a Milano e Varese.
Se cerchi un chirurgo per una liposuzione Varese, il dott Andorno effettua la liposcultura, cioè il rimodellamento del profilo corporeo praticato tramite cannule piccole, che permettono un’ottima definizione del profilo
L’intervento viene effettuato in anestesia locale. Il risultato è definitivo e si ottiene con un solo intervento. Senza perdite di tempo e soldi in trattamenti con macchinari vari, i quali vengono proposti sotto forma di pacchetti, ma alla fine rifilano pacchi.
In caso di sorriso gengivale Varese, il dott Andorno è da considerare, per gli ottimi risultati che ottiene nel trattamento del gummy smile, cioè in caso di eccessiva esposizione della gengiva durante il sorriso.
E’ da considerare anche per l’asportazione nei Varese.
Si occupa infatti di dermochirurgia plastica estetica, cioè della chirurgia dermatologica effettuata dal chirurgo plastico (ai costi del dermatologo), con il vantaggio di avere da subito la cicatrice il più invisibile possibile.
Per quanto riguarda l’esame istologico è effettuabile attraverso il sistema sanitario nazionale S.S.N. con l’impegnativa del medico di base.
In molti casi utilizza le microiniezioni di acido ialuronico per il ringiovanimento del viso, in alternativa alla chirurgia. E’ molto soddisfatto sia per quanto riguarda la naturalezza dei risultati, che per la loro durata. Con l’acido ialuronico corregge con soddisfazione le rughe nasogeniene o nasolabiali, le rughe periorali o codice a barre e l’alterazione dei lineamenti del viso.
Effettua filler alle labbra per dare maggiore definizione o volume alle labbra, in modo da ripristinare la tonicità perduta con gli anni o mancante da sempre.
E’ pertanto da considerare in caso di filler labbra Varese e filler rughe Varese.
Si occupa anche di rinofiller cioè del rimodellamento del naso senza chirurgia, con microiniezioni a base di acido ialuronico (rinoplastica non chirurgica).
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Nella nostra attività sono in aumento alcuni interventi di chirurgia estetica.
Tra questi l’otoplastica. Per questo motivo siamo contattati spesso via mail per chirurgia estetica orecchie Varese.
Nella nostra casistica vediamo che i ragazzi e le ragazze richiedono questo intervento con la stessa frequenza.
Dal punto di vista dell’età, la maggior parte dei pazienti si trova tra i dodici e i ventotto anni. Operiamo però anche bambini più piccoli e adulti (anche sopra i cinquanta).
I bambini li operiamo a partire dai 7 anni di età , quando cioè il padiglione è completamente sviluppato e il bambino ha raggiunto una maggiore consapevolezza nella decisione di sottoporsi all’intervento.
Nei piccoli pazienti l’intervento oltre a dare un miglioramento estetico e una maggiore armonia al viso, fornisce un aiuto psicologico, in quanto libera il bambino dal complesso, con influenza positiva sulla formazione del carattere e sullo sviluppo della capacità relazionale.
Gli adulti che si sottopongono all’intervento in età più avanzata, di solito si rammaricano di non averlo fatto prima. Pensavano fosse più complicato, occorresse l’anestesia generale, avevano letto che era necessario portare la fascia per più giorni oppure era contrario l’entourage familiare ( i genitori prima, la moglie poi, dalla quale magari si sono appena separati).
Siamo contattati spesso per casi di otoplastica secondaria (pazienti già operati di otoplastica da altri).
Analizzando i casi di otoplastica secondaria che giungono alla nostra osservazione, vediamo che tra le tecniche che sono state utilizzate figurano: la tecnica di Mustardè, l’otoplastica non chirurgica o tecnica di Kaye (Kaye’s technique), l’otoplastica laser. Non abbiamo ancora visto casi trattati con l’ ear fold, non sappiamo se questo dipenda dal fatto che è una tecnica ancora poco conosciuta.
I motivi che spingono questi pazienti a contattarci per otoplastica secondaria sono: correzione incompleta del difetto, asimmetrie, recidiva del difetto, infezione dei punti permanenti dati per mantenere il modellamento, in seguito a decubito degli stessi, superficializzazione, loro infezione e conseguente formazioni di granulomi infetti con periodiche fasi di infiammazione e secrezione di siero e pus.
Per quanto riguarda l’otoplastica laser, non è ovviamente il laser a causare correzioni incomplete o recidiva del difetto, il laser è solo uno strumento, così come può esserlo la radiofrequenza o il bisturi.
La correzione incompleta del difetto, come per esempio la residua sporgenza della parte alta dell’orecchio, non dipende dal fatto che è stato utilizzato il laser o il bisturi, ma dal fatto che non è stata fatta una attenta progettazione o è stata attuata una tecnica inadeguata di modellamento della cartilagine (indipendentemente appunto dal fatto che come strumento sia stato utilizzato il laser il bisturi o la radiofrequenza).
La recidiva del difetto, parimenti, non di pende dal fatto che è stato utilizzato il laser, è dovuta la fatto che non è stata vinta la resistenza delle cartilagine.
Per vincere la resistenza della cartilagine occorre effettuare una tecnica adeguata di indebolimento della stessa (come strumento è indifferente l’uso del bisturi, laser o radiofrequenza). Quello che conta è eliminare la resistenza, che, a seconda delle caratteristiche individuali della cartilagine, può richiedere tempi di sala operatoria differenti nei singoli pazienti e necessita di esperienza e pazienza da parte del chirurgo.
Si comprende come la differenza dei risultati nell’otoplastica, non sta nello strumento utilizzato, ma nel chirurgo, cioè nell’analisi attenta preoperatoria, nella progettazione, nella scelta della tecnica, nella esecuzione, nell’esperienza, nella pazienza.
L’utilizzo di punti interni permanenti per mantenere il modellamento o la richiesta di portare la fascia per più giorni, al fine di compensare il fatto che la resistenza elastica della cartilagine non è stata vinta completamente, non ha successo e porta inesorabilmente a recidive, insoddisfazioni, complicazioni di vario tipo e richiesta di otoplastica secondaria.
Per il paziente probabilmente non è semplice decidere a quale chirurgo affidarsi.
Dall’analisi dei casi di otoplastica secondaria che giungono alla nostra osservazione vediamo che è un intervento effettuato da vari operatori di diversa estrazione, sovente non in possesso della specialità in chirurgia plastica, che effettuano interventi di otoplastica in maniera a volte un po’ approssimativa o che con disinvoltura propongono come tecniche d’avanguardia e di attualità, tecniche alternative “veloci” “non chirurgiche” “poco invasive”, magari associate all’utilizzo del laser.
Sembra che l’otoplastica sia considerato un intervento banale, un po’ di serie B, che può essere fatto da chiunque, anche senza un’adeguata preparazione. Mentre invece è un intervento che richiede, preparazione adeguata, esperienza e precisione
Per la chirurgia estetica orecchie Varese, conviene affidarsi ad uno specialista serio competente e di grande esperienza.
In base a quanto detto, la cosa più sicura è di effettuare la scelta del chirurgo non in base allo strumento utilizzato o all’ultima tecnica proposta come “in” e all’avanguardia, ma in base alla casistica e alla qualità dei risultati, attraverso un’osservazione attenta dei suoi casi presentati nelle foto prima e dopo.
Per maggiori approfondimenti relativi agli interventi effettuati dal Dott. Andorno, è possibile visitare il sito: www.corradoandorno.it
